Meraviglie in miniatura
Il diorama di fantasia è molto più semplice da realizzare, ogni particolare viene realizzato secondo un nostro gusto o un'idea che ci piace inserire nel progetto, ed essenzialmente non ha bisogno di un grande studio, ne di misure, ne di valutazioni troppo complicate.
Facciamo un'esempio, vogliamo realizzare lo scorcio di un villaggio di elfi, con una capanna e un'albero , e 4 o 5 personaggi per renderlo più vivo e dinamico, in questo caso, dalle favole o i libri fantasy , si deduce spesso che gli elfi siano esseri molto piccoli, ma questa è fantasia quindi potremo decidere se la grandezza dell'albero, debba risultare immensa rispetto ad un elfo, oppure in altra scala per far sembrare un'elfo un gigante, spero abbiate capito il concetto.
Il diorama che rappresenta una scena reale, è di gran lunga più complesso, non tanto per quanto riguarda la realizzazione (ci vogliono doti manuali che si imparano col tempo), ma risulta più complesso lo studio di ogni particolare e grandezza, non tralasciando l'epoca storica che si vuole realizzare.
Detto in poche parole, nella riproduzione ad esempio di una cucina medioevale, sul tavolo si potranno trovare cesti di pane o frutta, ma non vedrete mai un cellulare (che all'epoca non esisteva ovviamente), così come una sedia, dovrà avere la grandezza adatta rispetto ai personaggi che si trovano nella riproduzione.
Il diorama che andremo a realizzare sarà sempre più d'impatto se ci saranno più particolari possibili, sempre tenendo conto della scena che andremmo a realizzare.
Per rendervi conto di cosa voglia dire un buon diorama vi allego delle foto, il diorama è di un modellista molto famoso, tale Spencer Pollard , notare i particolari.
alle 10:40
Emanuela Zerbinatti
Un diorama vivente, ... ma in gabbia http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/varsavia/1.html
Meglio sarebbe stato meno vivente e più artistico. Non ci dai qualche dritta di diorami preistorici? ;-)